L'olio d'oliva

 

                                                         

 

L'OLIO D'OLIVA


 

                             

 

 

Cos'è l'olio d'oliva

L'olio d'oliva è un olio alimentare che si caratterizza da un contenuto piuttosto elevato di grassi monoinsaturi.

L'olio d'oliva, prodotto tipico delle tradizioni agroalimentari del Mediterraneo, attualmente viene prodotto anche nelle altre regioni a clima mediterraneo.

 

    
 

La raccolta delle olive

Le olive vengono tradizionalmente raccolte battendo i rami con bastoni flessibili, in maniera tale da provocare la caduta dei frutti che, dopo essere caduti su apposite reti, vengono raccolti.

Un'altra tecnica di raccolta delle olive prevede l'uso di abbacchiatori meccanici che scuotono i rami, ma con un maggior danno per la pianta, e determinano la caduta delle olive su una rete predisposta a terra che permette così di raccoglierle più velocemente e con minore fatica.

La raccolta a mano con appositi pettini e sacche a tracolla su lunghe scale a pioli, è ancora utilizzata in molte zone dell'Italia. Si tratta, sicuramente, della tecnica più dispendiosa, ma consente di raccogliere frutti integri e al giusto grado di maturazione.

Esistono anche metodi di raccolta meccanizzata mediante l'utilizzo di macchine scuotitrici con intercettatori delle olive a ombrello. Ai giorni nostri, negli impianti di oliveto appositamente coltivati allo scopo si raccoglie anche con l'aiuto di macchine scuotitrici adatte alla raccolta meccanica dell'uva.

Importantissimo per poter ottenere un olio d'oliva vergine privo di difetti è il metodo di stoccaggio delle olive.

L'ideale è raccogliere le olive in apposite cassette in plastica aerate e sacchi e che queste cassette vengano conservate lontano da fonti di calore. Tutto questo garantisce che le olive non fermentino in maniera aerobica causando così la formazione di alcoli alifatici che potrebbero causare difetti vari nell'olio, come riscaldo e muffa.

 

      

 

 

       


 

L'estrazione

 

La produzione di olio d'oliva di qualità maggiore si basa essenzialmente su processi di estrazione meccanici. In questa maniera si fa una distinzione tra oli vergini ed oli ottenuti tramite processi basati su metodi fisici e chimici.

Esistono principalmente due metodi di estrazione: classica e moderna.

Altre tecniche di estrazione prevedono l'uso di mezzi fisici e chimici. Va infine ricordato che le norme e gli standard di qualità stabiliscono che un olio di oliva possa essere chiamato vergine se per la sua produzione siano stati usati solamente metodi meccanici.

L'olio così ottenuto viene identificato tramite tipologie merceologiche diverse e distinte dal vergine.

Le linee di lavorazione nell'estrazione meccanica si distinguono per i metodi usati nelle singole fasi.

Oltre che per le caratteristiche tecniche, gli impianti si distinguono in maniera evidente per la capacità di lavoro, il livello di meccanizzazione, l'organizzazione del lavoro, la resa quantitativa e qualitativa, i costi di produzione.

La linea di produzione di un oleificio comprende 5 principali fasi:

  • operazioni preliminari;

  • estrazione del mosto di olio;

  • separazione dell'olio dall'acqua;

  • stoccaggio, chiarificazione e imbottigliamento.

             

 

                    
 

I standard qualitativi

I disciplinari di produzione per i marchi di Denominazione di Origine Protetta prevedono, in molti casi, l'uso di tecniche tradizionali e norme restrittive e severe con lo scopo principale di garantire un prodotto di qualità superiore e tradizionale con un riferimento particolare alle varietà usate, che devono essere necessariamente autoctone.


 

I tipi di olio d'oliva


 

Denominazione

Acidità (%)

Olio extra vergine di oliva

Minore uguale a 0,8

Olio di oliva vergine

Minore uguale a 2,0

Olio di oliva lampante

>2,0

Olio di oliva composto di oli di oliva raffinati e oli di oliva vergini

Minore uguale a 1,0

Olio di sansa di oliva greggio


 

Olio di sansa di oliva raffinato

Minore uguale a 0,3

Olio di sansa di oliva

Minore uguale a 1,0


 


 


 

Per il produttore è assolutamente facoltativo indicare sull'etichetta il grado di acidità del prodotto; in questo caso la legge lo obbliga ad indicare anche il numero di perossidi, il tenore in cere e l'assorbimento all'ultravioletto.

 


 

Utilizzo

L'olio d'oliva viene utilizzato moltissimo in cucina per condire insalate, insaporire vari alimenti, conservare le verdure in barattolo. Il suo alto punto di fumo lo rende adatto anche per le fritture. Il suo utilizzo è consigliato per la sua ricchezza di acidi grassi monoinsaturi.

Quest'olio ha molte capacità benefiche in quanto è ricco sostanze antiossidanti e di altre sostanze che servono a combattere il colesterolo.

Il sapore dell'olio varia molto a seconda della varietà di olive da cui è stato prodotto, luogo di produzione, grado di maturazione, modalità di raccolta del frutto.

 

                           
 

La produzione italiana

L'Italia è il secondo paese europeo per quanto concerne la produzione di olio d'oliva, con una produzione annua media di 500000 tonnellate, due terzi dei quali extravergine e con ben 41 denominazioni DOP e un' IGP riconosciute dall'UE.

In Italia l'olio è maggiormente diffuso su circa 7 milioni di ettari in coltura principale e su di una superficie di poco inferiore in coltura secondaria.

Per quanto riguarda le zone altimetriche, l'olivo è diffuso per il 2% in montagna, il 53% in collina, il 44% in pianura.

Per le caratteristiche della pianta, che necessita di un clima esclusivamente mite, la coltivazione dell'olivo in Italia è diffusissima nelle regioni del Centro (19%) e del Sud (77%); al Nord la coltivazione dell'olivo è molto limitata (2%), ma in notevole aumento, soprattutto in Liguria e nelle zone collinari in prossimità del Lago di Garda.

Le piante in produzione sono circa 170 milioni e le aziende agricole che si occupano della produzione sono più di un milione.


 

La produzione ed il mercato mondiale

La coltivazione dell'olivo e la produzione dell'olio di oliva si sono diffuse perlopiù lungo le coste del Mar Mediterraneo.

L'UE occupa circa l'80% della produzione mondiale di olio d'oliva; i maggiori produttori europei di olio d'oliva sono la Spagna, l'Italia, la Grecia ed il Portogallo.

Al di fuori dell'UE i maggiori produttori sono sempre paesi che si affacciano sul Mediterraneo, e sono Tunisia, Turchia, Siria e Marocco.


 

Il consumo di olio d'oliva

Ecco una classifica dei maggiori consumatori mondiali di olio d'oliva:

  • Italia (30%);

  • Spagna (20%);

  • Grecia (9%);

  • USA (8%);

  • Francia (4%);

  • Siria (3%);

  • Portogallo, Algeria, Marocco, Tunisia, Turchia (2%);


 

L'UE consuma il 71% della produzione mondiale, mentre il bacino del Mediterraneo ne consuma il 77%.

 

 

                        

 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni su tappi e chiusure:

Fare il vino è un lavoro di passione e farlo bene assorbe molto tempo. La fase del confezionamento è sicuramente la più importante di tutte e, nella maggioranza dei casi, non le si dà il giusto peso. Difatti è soltanto la buona conservazione che Vi permette di gustare il frutto del vostro lavoro.

Labrenta srl è un’azienda di Breganze (Vicenza), leader nella produzione di chiusure per la conservazione ottimale del vino. Questa azienda è specializzata nella produzione di tappi in sughero (tappi in sughero naturale monopezzo e tappi tecnologici micro agglomerati) , tutti testati con il sistema check cork 5 per contrastare spiacevoli problematiche legate all’odore da tappo (conosciuto come TCA). Il sughero utilizzato proviene perlopiù dal Portogallo e dalla Sardegna. Labrenta srl è specializzata nella produzione dei seguenti tipi di tappi:

  • tappi in plastica adatti a tutte le bottiglie in vetro per vino;

  • tappi a corona di ultima generazione adatti a conservare ottimamente tutti i tipi di vini fermi, vini frizzanti o vini spumante;

  • tappo a corona con guarnizione separabile in plastica, che si può tranquillamente smaltire anche nella raccolta differenziata;

  • tappi sintetici (chiamati anche tappi in silicone) di ultima generazione, utilizzati per tappare vini fermi, vini frizzanti e vini spumanti.

In commercio si possono reperire tutte queste tipologie di tappi nelle più svariate dimensioni, colori e mescole.

Tutti gli articoli prodotti vengono sottoposti a severi test di qualità per verificare la loro efficacia di chiusura immediata e, naturalmente, la loro capacità di conservare a lungo il vino.

Visita per maggiori informazioni i seguenti link:

  • tappi speciali e di design per liquori, distillati olio e aceto: www.dysty.com;

Contattateci per conoscere il rivenditore oppure il distributore più vicino alla vostra città scrivendo a info@labrenta.com.


 


 


 

X

Change language

English English
Italiano Italiano