I contenitori in legno

 

La storia dei contenitori in legno

I contenitori in legno sono stati quasi abbandonati all'inizio degli anni 1970 in quanto sono stati soppiantati da altri tipi di contenitore(cemento, vetroresina e acciaio). Ai giorni nostri i contenitori in legno vengono considerati come il migliore contenitore per l'invecchiamento dei vini rossi e di qualche vino bianco di qualità.


 

I materiali impiegati nella costruzione dei contenitori in legno

I contenitori in legno sono costruiti utilizzando prevalentemente legno di rovere ma anche legno di castagno, acacia e ciliegio.


 

Le diverse tipologie dei contenitori in legno

I contenitori in legno possono essere suddivisi in due distinte categorie: i tini e le botti.

 

 

 

 

I tini e i tini botte

Ai giorni nostri il tino viene usato prevalentemente nella fermentazione dei vini rossi, in quanto è provvisto di fondo superiore con ampia portella (90-120 cm), che garantisce le operazioni di follatura e rimontaggi durante la macerazione.

L'utilizzo esclusivo dei tini in fermentazione suscita molte considerazioni di carattere economico e tecnico. Durante il periodo di inutilizzo il tino deve essere sottoposto a controlli periodici e deve essere mantenuto perfettamente asciutto e solfitato, per evitare ogni forma di contaminazione da parte di microbi. Moltissima attenzione deve essere riservata alla pulizia e alla sanitizzazione prima e dopo la vendemmia.

La dotazione prevede portella anteriore con annesso valvolame, apertura a “ghigliottina” posta sul fondo inferiore per lo scarico della vinaccia, tubi per rimontaggio, dispositivi per raffreddamento e l'ossigenazione del mosto durante la fermentazione.

In alcuni casi, nella parte superiore, vengono installati dispositivi che servono a condurre la vinificazione in rosso, quali pistoni follatori o sistemi a cascata che automatizzano i rimontaggi del cappello.

A volte il tino è preferito alla botte, ad esempio nell'invecchiamento dei distillati, in quanto più economico e meno ingombrante.

Nella sua collocazione in cantina richiede dei basamenti più articolati rispetto ad una botte, specie se le dimensioni sono grandi.

 

 

 

 

 

Le botti

Le botti a fondi rotondi sono le più diffuse in quante sono più facili da costruire, da spostare e da sistemare sui sostegni.

Le botti a fondo ellittico, le più costose in circolazione, hanno un certo fascino estetico, un ridotto contatto tra vino e feccia e tra vino ed aria.

Le botti necessitano di più tempo per la decantazione dei solidi sospesi ma, allo stesso tempo, assicurano una migliore limpidezza grazie all'effetto del filtro “viaggiante”.

Talvolta, lo sfruttamento dello spazio delle botti ovali è migliore, ma non è consigliabile la disposizione su file sovrapposte per il maggior peso che devono sopportare le doghe di appoggio.

I piccoli recipienti, spesso sottoposti a tostatura, sono già pronti all'uso, dopo un lavaggio con vino per togliere polvere e residui di lavorazione; negli altri casi occorre procedere prima all'abbonimento e poi all'avvinamento.

 


 


 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni su tappi e chiusure:

Fare il vino è un lavoro di passione e farlo bene assorbe molto tempo. La fase del confezionamento è sicuramente la più importante di tutte e, nella maggioranza dei casi, non le si dà il giusto peso. Difatti è soltanto la buona conservazione che Vi permette di gustare il frutto del vostro lavoro.

Labrenta srl è un’azienda di Breganze (Vicenza), leader nella produzione di chiusure per la conservazione ottimale del vino. Questa azienda è specializzata nella produzione di tappi in sughero (tappi in sughero naturale monopezzo e tappi tecnologici micro agglomerati) , tutti testati con il sistema check cork 5 per contrastare spiacevoli problematiche legate all’odore da tappo (conosciuto come TCA). Il sughero utilizzato proviene perlopiù dal Portogallo e dalla Sardegna. Labrenta srl è specializzata nella produzione dei seguenti tipi di tappi:

  • tappi in plastica adatti a tutte le bottiglie in vetro per vino;

  • tappi a corona di ultima generazione adatti a conservare ottimamente tutti i tipi di vini fermi, vini frizzanti o vini spumante;

  • tappo a corona con guarnizione separabile in plastica, che si può tranquillamente smaltire anche nella raccolta differenziata;

  • tappi sintetici (chiamati anche tappi in silicone) di ultima generazione, utilizzati per tappare vini fermi, vini frizzanti e vini spumanti.

In commercio si possono reperire tutte queste tipologie di tappi nelle più svariate dimensioni, colori e mescole.

Tutti gli articoli prodotti vengono sottoposti a severi test di qualità per verificare la loro efficacia di chiusura immediata e, naturalmente, la loro capacità di conservare a lungo il vino.

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