Le diverse tipologie di vino

 

I tipi di vino

I vini vengono diversificati tra di loro per il sistema di vinificazione e per le proprietà organolettiche:colore, profumo, gusto e retrogusto, alcol, acidità, sapidità, sensazione di astringenza. I vini possono essere classificati in vini tranquilli, vini frizzanti e vini spumanti, a seconda che sprigionino o no anidride carbonica all'apertura delle bottiglie. Un'ulteriore distinzione è costituita dal contenuto in zuccheri non fermentati del vino.

Ogni vino è caratterizzato da una temperatura di servizio e da abbinamenti ottimali con determinate pietanze.


 

I vini ordinari

Si definiscono vini ordinari quei vini immessi nel mercato dopo aver subito il processo di vinificazione.

 


 

 

Vino bianco

Il vino bianco è di colore giallo in varie tonalità; si caratterizza dai profumi floreali e fruttati, e va consumato ad una temperatura di servizio compresa tra 8 e 14°; al gusto prevalgono sensazioni di freschezza e acidità. Gli accoppiamenti ottimali sono con pietanze a base di pesce, molluschi, crostacei, verdure e carni bianche ma anche con sughi poco strutturati.

 


 

 

Vino rosato

Il vino rosato è di colore rosso in varie tonalità e si caratterizza per una vasta gamma di profumi fruttati; deve essere consumato ad una temperatura di servizio compresa tra 10 e 14°.

Al gusto prevalgono sensazioni di leggera acidità, di aromaticità e di lieve corposità. Il vino rosato si accoppia perfettamente con pietanze gustose a base di pesce, paste asciutte con sughi delicati e salumi leggeri.

 

 


 

 

Vino rosso

Il vino rosso è di colore rosso in varie tonalità e si caratterizza da una vasta varietà di profumi (fiori, frutta, erbe e spezie) e da una sensazione di morbidezza, corposità e tannicità.

Il vino rosso va consumato ad una temperatura di servizio compresa fra 14 e 20° e si abbina perfettamente con carni rosse, cacciagione e formaggi.

 

 


 

 

Vino novello

Il vino novello si ottiene tramite la macerazione carbonica. Si caratterizza dal colore intenso e dai forti aromi secondari o fermentativi. Si abbina perfettamente con le castagne e con alimenti a base di farina di castagne.

 

 


 

Vino passito

Il vino passito si ottiene da uve appassite lavorate come per una normale vinificazione.

 


 

 

Vino ruspo

Il vino ruspo si ottiene da una miscela di vino Carmignano DOGC attraverso la fermentazione breve la quale toglie il colore rosso delle bucce d'uva. Spesso viene confuso dai non esperti con il vino rosato e come questo si serve a temperature comprese tra i 10 ed i 14°

 

 

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Vino frizzante

Il vino frizzante si caratterizza per la moderata effervescenza dovuta alla presenza di anidride carbonica con una sovrappressione compresa tra 1 e 2,5 bar.

Possono essere naturali o gassificati. Quelli naturali sono solitamente realizzati con il metodo Charmat.

Molti vini DOP e IGP italiani hanno una versione frizzante e alcuni disciplinari prevedono modalità specifiche e tradizionali per il loro ottenimento.


 

I vini speciali

I vini speciali sono una tipologia di vini che, prima di essere immessi nel mercato, vengono sottoposti ad ulteriori interventi tecnici o all'aggiunta di altri componenti.

I vini speciali sono: vino spumante, vino liquoroso e vino aromatizzato.

 

 


 

I vini spumanti

I vini spumanti si caratterizzano, all'apertura della bottiglia, dalla produzione di spuma, causata dalla presenza all'interno della stessa di anidride carbonica prodotta per fermentazione.

All'atto dell'apertura della bottiglia il prodotto all'interno deve avere una sovrappressione uguale o superiore a 3,5 bar ad una temperatura ambiente di 20° per i DOC. Gli altri prodotti tipo spumanti “tal quali” e gli spumanti aromatici devono avere 3 bar. Il vino frizzante deve avere una sovrappressione non inferiore a 1 bar e non superiore a 2,5 bar.


 

La classificazione dei vini spumanti

I vini spumanti si classificano in base al loro residuo zuccherino (il dosaggio), ovvero: dosaggio zero (<3), molto secco (< uguale a 6), secco (<12), secco/morbido (12-17), appena/poco dolce (17-32), gusto amabile con una nota nettamente percebile (32-50), dolce (>50).

 

 

 

I vini liquorosi

I vini liquorosi sono quei vini che sono stati prodotti utilizzando un vino base (di gradazione alcolica non inferiore al 12%) addizionato di mistella, alcol, acquavite di vino o mosto concentrato, al fine di aumentare la gradazione alcolica.

Il loro titolo alcolometrico complessivo è, nella norma, alto ma non deve mai essere più del doppio del vino-base, mentre quello eseguito deve essere compreso tra i 15/22%.

Tra i vini liquorosi più conosciuti e diffusi vanno ricordati:

- il Porto, ottenuto aggiungendo al mosto del brandy;

- il Marsala, ottenuto aggiungendo alcol al vino, che può essere secco, semi secco, dolce e, a seconda dell'invecchiamento, fine, superiore, superiore riserva, soleras e soleras stravecchio;

- il Madeira, ottenuto aggiungendo al vino alcol di canna da zucchero; esso può essere in ordine crescente di qualità: sercial, verdelho, boal e Malvasia;

- lo Sherry, un vino analogo al Marsala ma che non va confuso con il Cherry Brandy, un liquore dolce a base di ciliegia.

 

 

 

I vini aromatizzati

I vini aromatizzati sono quei vini caratterizzati da una gradazione alcolica non inferiore al 16% e non superiore al 21% in volume, costituiti per la maggior parte da un vino addizionato o no di alcol e di saccarosio, nonché di sostanze autorizzate (amare o aromatiche) che conferiscono al prodotto odori e sapori molto particolari ed estranei al vino.

I vini aromatizzati più conosciuti sono:

- il Vermut, ottenuto aggiungendo ad un vino bianco dell'Assenzio Maggiore una pianta della famiglia delle Compositae;

- il Barolo Chinato, ottenuto aggiungendo al vino Barolo della corteccia di China e di altre piante officinali;

- il vino aromatizzato con uova che si ottiene aggiungendo al vino tuorlo d'uovo o sostanze naturali estratte dal tuorlo d'uovo;

- il Retsina, un vino greco bianco o rosato, che si ottiene con aggiungendo al mosto resina di pina.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni su tappi e chiusure:

Fare il vino è un lavoro di passione e farlo bene assorbe molto tempo. La fase del confezionamento è sicuramente la più importante di tutte e, nella maggioranza dei casi, non le si dà il giusto peso. Difatti è soltanto la buona conservazione che Vi permette di gustare il frutto del vostro lavoro.

Labrenta srl è un’azienda di Breganze (Vicenza), leader nella produzione di chiusure per la conservazione ottimale del vino. Questa azienda è specializzata nella produzione di tappi in sughero (tappi in sughero naturale monopezzo e tappi tecnologici micro agglomerati) , tutti testati con il sistema check cork 5 per contrastare spiacevoli problematiche legate all’odore da tappo (conosciuto come TCA). Il sughero utilizzato proviene perlopiù dal Portogallo e dalla Sardegna. Labrenta srl è specializzata nella produzione dei seguenti tipi di tappi:

  • tappi in plastica adatti a tutte le bottiglie in vetro per vino;

  • tappi a corona di ultima generazione adatti a conservare ottimamente tutti i tipi di vini fermi, vini frizzanti o vini spumante;

  • tappo a corona con guarnizione separabile in plastica, che si può tranquillamente smaltire anche nella raccolta differenziata;

  • tappi sintetici (chiamati anche tappi in silicone) di ultima generazione, utilizzati per tappare vini fermi, vini frizzanti e vini spumanti.

In commercio si possono reperire tutte queste tipologie di tappi nelle più svariate dimensioni, colori e mescole.

Tutti gli articoli prodotti vengono sottoposti a severi test di qualità per verificare la loro efficacia di chiusura immediata e, naturalmente, la loro capacità di conservare a lungo il vino.

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