Le analisi effettuate nei laboratori

 

Le analisi di laboratorio


 

La gradazione alcolica

La gradazione alcolica, per i vini posti al consumo, non deve essere inferiore al 9% oppure deve rispettare le regole di produzione dei vini DOC o IGT. È di fondamentale importanza ricordare che la gradazione alcolica riportata nell'etichetta ha una tolleranza di 0,5% in più rispetto a quella effettiva del vino.


 

La gradazione complessiva

La gradazione complessiva è la somma della gradazione alcolica presente nel vino sommata alla gradazione potenziale (zuccheri presenti moltiplicati per 0,6)

I zuccheri

I zuccheri nel mosto sono rappresentati dal glucosio, dal fruttosio e dalle tracce di saccarosio. La loro quantità varia da 150 gr/l a 250 gr/l.

Nel vino secco i zuccheri sono presenti in piccole quantità: glucosio circa 0,2-0,8 gr/l, fruttosio circa 1,0/2,0 gr/l e tracce di zuccheri infermentenscibili (arabinosio e xilosio) circa 0,3-1,2 gr/l, per un totale da 1-4 gr/l.

A seconda degli zuccheri residui contenuti, gli spumanti vengono classificati in:

  • extra brut con meno di 6 gr/l di zucchero;

  • brut con meno di 12 gr/l di zucchero;

  • extra dry con da 12 a 17 gr/l di zucchero;

  • dry o secco o aciutto con zuccheri residui da 17 a 32 gr/l;

  • medium dry o abboccato con zuccheri residui da 32 a 50 gr/l;

  • dolce con presenza di zuccheri residui maggiore di 50 gr/l.


 

Acidità volatile

L'acidità volatile non deve superare gli 1,08 gr/l per i vini bianchi e 1, 20 gr/l per i vini rossi. I valori medi nei vini variano da 0,10 a 0,60 gr/l fino a 0,80-0,90 gr/l per i vini molto alcolici o passiti. Se questi valori vengono superati, il vino potrebbe manifestare odori di acescenza o diventare aceto in breve tempo.


 

Acidità totale

Il limite legale dell'acidità legale non inferiore a 3,5 gr/l viene espressa in acido tartarico.

Di solito i vini bianchi hanno valori tra 5,0 e 6,5 gr/l ed i vini rossi tra 4,5 e 5,0 gr/l.

Il valore di acidità totale è superiore nei vini bianchi in modo da aumentare la sensazione di freschezza, mentre nei vini rossi è inferiore per conferire al prodotto una maggiore morbidezza.


 

Anidride solforosa totale

L'anidride solforosa totale indica il numero di prodotti enologici composti da anidride solforosa aggiunti durante il processo di vinificazione e conservazione del vino.

Di solito i valori medi di anidride solforosa totale nei vini variano da: 40-80 milligrammi/litro per il vino rosso e 60/120 milligrammi/litro per il vino bianco.

I limiti previsti dalla legge sono:

  • con zuccheri inferiori a 5 gr/l, non superiore a 150 milligrammi/litro per i vini rossi e a 200 milligrammi/litro per i vini bianchi e rosati;

  • con zuccheri superiori a 5 gr/l, non superiore a 200 milligrammi/litro per i vini rossi e a 250 milligrammi/litro per i vini bianchi e rosati;

  • vini spumanti, non superiore a 185 milligrammi/litro per Doc e Docg, compresi gli aromatici e non superiore a 235 milligrammi/litro per spumanti generici.


 

Anidride solforosa libera

L'anidride solforosa libera è la quantità di prodotto attivo presente nel vino ed è quello che protegge i vini dalle ossidazioni, casse ed alterazioni batteriche.

Si consiglia, dopo la fermentazione alcolica e durante la conservazione e l'imbottigliamento, di mantenere il valore di anidride solforosa per i vini bianchi tra 20 e 30 milligrammi/litro e per i vini rossi da 15 a 25 milligrammi/litro.


 

Estratto secco

L'estratto secco è il residuo delle sostanze presenti nel vino che non evaporano a 100°. non deve essere inferiore a 14 gr/l per i vini bianchi, 15 gr/l per i vini rosati, 18 gr/l per i vini rossi, 13 gr/l per spumanti rosati e bianchi, 17 gr/l per spumanti rossi. Eventuali quantità inferiori indicano sofisticazione o produzione eccessiva.


 

Metalli pesanti

I metalli pesanti sono metalli che durante la loro assunzione si possono accumularsi nel nostro organismo e che, quindi, possono creare problemi di salute anche gravi.

Di solito provengono dai residui dei trattamenti antiparassitari o dall'uso in cantina di materiale non in acciaio inox. La quantità presente nei vini non deve superare: 0,2 milligrammi/litro di piombo, 1 milligrammo/litro di rame, 5 milligrammi/litro di zinco.


 

Alcol metilico (metanolo)

Nella maggior parte dei casi per superare il limite legale dell'alcol metilico si devono eseguire, durante la fase di macerazione, follature molto energetiche che determinano la lacerazione della buccia o l'eccessiva torchiatura delle vinacce.

Il limite legale ammesso è di 0,25 ml% ml di alcol anidro nei vini rossi e 0,20 ml% di alcol anidro nei vini bianchi.


 

Ceneri

Le ceneri indicano la quantità di sali che ci sono nel vino. La legge stabilisce che le ceneri non possono essere inferiori a: 1,0 gr/l per i vini bianchi, 1,2 gr/l per i vini rosati, 1,5 gr/l per i vini rossi, 1,0 gr/l per spumanti bianchi e rosati, 1,2 gr/l per i spumanti rossi. Eventuali quantità inferiori sono indice di sofisticazione.


 

Stabilità tartarica

La stabilità tartarica indica la probabilità che nel vino, durante la conservazione, possa formarsi sul fondo della bottiglia un deposito di cristalli di tartrato.

Per stabilizzare il vino dalle precipitazione tartariche si deve raffreddare a -5-6° per una settimana, oppure sfruttare il freddo invernale tenendo aperte le finestre della cantina o portando all'esterno la vasca.

Per appurare se si ha una leggera instabilità tartarica, si posiziona un bicchiere di vino nel congelatore fino al parziale congelamento; se successivamente alla congelazione in frigorifero si ha una formazione di un deposito di cristalli, ciò significa che il vino è instabile.

In questo caso si passa alla refrigerazione oppure si aggiunge, prima dell'imbottigliamento, 10 gr/hl di acido meta tartarico, che ha lo scopo di bloccare per 7-12 mesi la formazione del tartrato.


 

Stabilità proteica

La verifica della stabilità proteica previene la formazione in bottiglia di depositi biancastri più o meno polverulenti o la casse rameica.

Le proteine in eccesso durante la conservazione si uniscono tra loro formando particelle più grosse che precipitano e, in presenza di valori di rame superiori a 0,5 gr/l, possono determinare la velatura del vino.

Tale problema si risolve usando come chiarificante la bentonite.

Nel caso di vini invecchiati il problema non sussiste in quanto dopo qualche anno si stabilizzano in maniera del tutto spontanea.


 


 


 


 


 

Informazioni su tappi e chiusure:

Fare il vino è un lavoro di passione e farlo bene assorbe molto tempo. La fase del confezionamento è sicuramente la più importante di tutte e, nella maggioranza dei casi, non le si dà il giusto peso. Difatti è soltanto la buona conservazione che Vi permette di gustare il frutto del vostro lavoro.

Labrenta srl è un’azienda di Breganze (Vicenza), leader nella produzione di chiusure per la conservazione ottimale del vino. Questa azienda è specializzata nella produzione di tappi in sughero (tappi in sughero naturale monopezzo e tappi tecnologici micro agglomerati) , tutti testati con il sistema check cork 5 per contrastare spiacevoli problematiche legate all’odore da tappo (conosciuto come TCA). Il sughero utilizzato proviene perlopiù dal Portogallo e dalla Sardegna. Labrenta srl è specializzata nella produzione dei seguenti tipi di tappi:

  • tappi in plastica adatti a tutte le bottiglie in vetro per vino;

  • tappi a corona di ultima generazione adatti a conservare ottimamente tutti i tipi di vini fermi, vini frizzanti o vini spumante;

  • tappo a corona con guarnizione separabile in plastica, che si può tranquillamente smaltire anche nella raccolta differenziata;

  • tappi sintetici (chiamati anche tappi in silicone) di ultima generazione, utilizzati per tappare vini fermi, vini frizzanti e vini spumanti.

In commercio si possono reperire tutte queste tipologie di tappi nelle più svariate dimensioni, colori e mescole.

Tutti gli articoli prodotti vengono sottoposti a severi test di qualità per verificare la loro efficacia di chiusura immediata e, naturalmente, la loro capacità di conservare a lungo il vino.

Visita per maggiori informazioni i seguenti link:

  • tappi speciali e di design per liquori, distillati olio e aceto: www.dysty.com;

Contattateci per conoscere il rivenditore oppure il distributore più vicino alla vostra città scrivendo a info@labrenta.com.


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 

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