I tappi

 

 

Le tipologie di tappi di sughero

Il mercato offre alla clientela diverse tipologie di tappi di sughero. Le più diffuse, a livello nazionale ed internazionale, sono: monopezzo, compensati o multi pezzo, agglomerati, tappi tecnici 1+1 o 2+0, per spumanti e con testina per liquori. Per produrre suddette tipologie di tappi occorrono complessi processi di lavorazione.


 

Tappi monopezzo

I tappi monopezzo rappresentano la categoria che ha dato origine, nel 1850, all'industria di trasformazione del sughero e che, ancora ai giorni nostri, la caratterizza.


 

Le fasi della produzione di un tappo monopezzo

La produzione di un tappo monopezzo è costituita da più fasi: tiratura in bande e fustellatura.

Nella tiratura in bande, dopo la bollitura, le plance ammorbidite, appiattite vengono tagliate in bande in senso perpendicolare alla loro lunghezza e larghe poco più rispetto all'altezza nominale che avrà il tappo finito e pronto all'uso.

Successivamente, durante la fustellatura, dalle bande si ricava il turacciolo tramite macchine fustellatrici costituite da lame tubolari rotanti affilate, che penetrano nel sughero ed estraggono il tappo. È consigliabile utilizzare per questo tipo di lavorazione sughero calibrato, cioè sughero dal spessore sufficiente per ricavarne un tappo, senza creare scarti di lavorazione.

Il tappo grezzo deve essere sottoposto poi ad interventi di rifinitura, timbratura, lubrificazione e sterilizzazione.


 

Tappi compensati

I tappi compensati sono stati introdotti per poter valorizzare al meglio i sugheri provenienti da plance sottili non adatte a produrre tappi mono pezzi.

Essi sono ottenuti incollando due o più strati di sughero, per mezzo di polimeri sintetici, molto rapidi e sicuri nella presa.

L'assemblaggio può avvenire su parti già tagliate a misura e poi incollate, oppure su strati assemblati e poi fustellati. Questo tipo di tappi è ancora poco diffuso nel mercato.


 

Tappi in agglomerato

I tappi in agglomerato si sono diffusi rapidamente nei mercati grazie al loro basso prezzo di vendita.

Essi sono ottenuti da un miscuglio di frammenti di sughero di dimensione variabile da 0,25 a 8 mm, aggiunta di apposito collante a base di poliuretano opportunamente polimerizzato, oppure lattici naturali.


 

Le fasi di produzione dei tappi in agglomerato

Il ciclo di produzione dei tappi in agglomerato è costituito da quattro fasi: centrifugazione e fustellatura, poco utilizzate, estrusione e sistema a stampo.

Con l'estrusione si ottengono tappi normali, mentre con il sistema a stampo si ottengono chiusure per spumanti.


 

I tappi tecnici

I tappi tecnici si caratterizzano per la presenza di un corpo centrale avente una rondella di sughero naturale applicata ad una o entrambe le estremità.

Produzione delle rondelle: le rondelle vengono realizzate da plance di qualità, ma di sughero sottile non adatto per produrre tappi monopezzo:

da queste vengono ricavate delle bande, raschiate nella pancia e nella schiena, con uno spesso di 3-7 mm. In seguito si procede alla fustellatura dalla quale si ottengono rondelle che, in seguito, vengono selezionate elettronicamente e divise in classi.

Assemblaggio: l'assemblaggio avviene orientando le rondelle con la faccia migliore rivolta verso il vino. Il tappo rimane pressato con pinze apposite, mentre compie un tragitto tortuoso all'interno di un forno.

In seguito rimane all'interno di una ambiente caldo per alcune ore al fine di favorire la polimerizzazione. Il tappo grezzo ha forma irregolare e dimensioni leggermente superiori alle definitive, in modo tale da consentire le operazioni di rifinitura che daranno la struttura desiderata (40 x 26 mm, 45 x 26 mm, ecc).

 

 

 

 

 

I tappi con testina per liquori

I liquore, essendo una bevanda che viene consumata in più volte, necessitano di tappi aventi la caratteristica di poter essere estratti e reintrodotti nel collo della bottiglia più volte, manualmente e senza alcun tipo di sforzo.

La differenza minima tra il collo della bottiglia ed il diametro del tappo e la contemporanea esigenza di garantire la tenuta del liquido, richiedono il massimo ricorso alle caratteristiche del sughero, che sono: elasticità, impermeabilità, inerzia chimica.

Un aspetto fondamentale di questa lavorazione è rappresentato dall'impugnatura del tappo, che può essere realizzata con l'utilizzo di svariati materiali la cui scelta è influenzata dal gusto estetico e dalla necessità dell'utilizzatore.

 

 

 

 

 

Tappi per spumanti

I tappi per spumanti sono adatti alla tappatura di vini con sovrappressione (5-7 bar) e prevedono fasi di elaborazione simili a quelle degli agglomerati.

I tappi per spumanti sono composti da una o più rondelle di sughero naturale che andranno a contatto con il vino, mentre la parte superiore è realizzato in agglomerato.

In fase di tappatura (la macchina tappatrice deve essere provvista di orientatore), una frazione di tappo rimane esterna al collo della bottiglia assumendo una conformazione a fungo a seguito della pressione esercitata dalla gabbietta.

È possibile provvedere una smussatura delle rondelle nella parte inferiore ed in quella superiore.

Le dimensioni di questi tappi sono 30,5 x 48 mm, con un peso medio di 9-9,5 g.

i tappi per spumante vengono divisi in più scelte in virtù del numero e della grandezza dei pori presenti sulla superficie delle rondelle e della valutazione complessiva effettuata con il controllo finale.


 

 

 

 

Il tappo di vetro

Il tappo di vetro è stato messo in commercio a partire dal 2004 ed ha incontrato il parere favorevole di molti produttori di vini di qualità, i quali lo hanno adottato in sostituzione al sughero su vini ove la legislazione lo ha permesso.

Il sistema di chiusura con il tappo di vetro consiste nell'accoppiare al corpo del tappo fabbricato in vetro speciale, privo di piombo, assoggettato a trattamento UV-indurente in maniera tale da renderlo anti scheggiatura.

Esso ha il compito di sopperire alla contenuta soluzione di continuità presente tra vetro della bottiglia e vetro del tappo, compensando così la tolleranza dell'interno della bocca della bottiglia e garantendo l'ermeticità della chiusura.

L'eventuale superficie di contatto tra il vino e la guarnizione viene ridotta al minimo, ed in ogni caso mai superiore al 3% della superficie totale della chiusura a contatto con il vino.

L'ancoraggio del tappo alla bottiglia avviene con l'ausilio di sue sistemi:

 

. AluCap, ossia una capsula di alluminio corta che espleta l'esclusiva funzione di ancoraggio sulla baga della bottiglia e necessita, per poter essere applicata, di un tappatore analogo a quello usato nella chiusura dei tappi a vite modificato con un'adeguata regolazione. Successivamente il sistema di chiusura può essere ricoperto da una capsula di materiale termo retraibile per poter presentare la bottiglia con un abbigliamento tradizionale;

  • Vingard, ossia una capsula cilindrica che richiama le dimensioni della capsula tradizionale. Per poter essere applicata occorre una normalissima testata di rullatura usata per le capsule di polilaminato.

In tutti e due i casi le capsule hanno il compito di garanzia contro le manomissioni e di sigillo IVA. Per poter applicare questi sistemi di chiusura sono richieste bottiglie con un'imboccatura che deve rispettare alcune condizioni specifiche fornite dal costruttore del tappo.

Ai giorni nostri alcune vetrerie hanno inserito tra le loro linee produttive formati di bottiglie che rispecchiano appieno questi standard e sono in corso di progettazione bottiglie simili anche per il settore dei distillati.

 

 

 

Il tappo a corona

Il tappo a corona non è molto diffuso all'interno del mercato di prodotti enologici, per motivi di immagine; esso infatti viene utilizzato esclusivamente per l'imbottigliamento di vini da tavola, confezionati in bottiglie a rendere di cui è diventato il simbolo. A questa situazione fa eccezione la tappatura provvisoria per la spumantizzazione effettuata mediante il metodo classico.

Le bottiglie destinate a questo tipo di chiusura sono dotate di una baga molto particolare che consente di agganciare il tappo metallico, con vantaggi economici e sicurezza di tenuta.

Lo spessore della lamiera usata nella fabbricazione dei tappi a corona è di 0, 25 mm; sotto il tappo viene sistemata una guarnizione che può essere di sughero o di PVC.

La tenuta alla pressione non deve essere necessariamente inferiore a 8-10 bar. Per effettuare la tappatura provvisoria degli spumanti si possono usare i seguenti tipi di tappi:

  • tappi a corona di ferro, ossia la tipologia di tappo a corona che rappresenta la soluzione più economica, ma è sconsigliabile nel caso della conservazione delle bottiglie per periodi molto lunghi in cantina, dove i fenomeni corrosivi possono causare macchie di ossido sul collo della bottiglia e cedimenti meccanici con fuoriuscita del contenuto;

  • tappi a corono di acciaio inox, che rappresentano una soluzione costosa, ma affidabile, per conservare il vino in ogni ambiente;

  • tappi a corona di lega dell'alluminio, che costituiscono la tendenza moderna e ormai diffusa in tutte le regioni in cui si produce lo spumante; questo tipo di tappo unisce il vantaggio della lunga durata a quello dell'economicità.


 

 

 

 

 

 

Informazioni su tappi e chiusure:

Fare il vino è un lavoro di passione e farlo bene assorbe molto tempo. La fase del confezionamento è sicuramente la più importante di tutte e, nella maggioranza dei casi, non le si dà il giusto peso. Difatti è soltanto la buona conservazione che Vi permette di gustare il frutto del vostro lavoro.

Labrenta srl è un’azienda di Breganze (Vicenza), leader nella produzione di chiusure per la conservazione ottimale del vino. Questa azienda è specializzata nella produzione di tappi in sughero (tappi in sughero naturale monopezzo e tappi tecnologici micro agglomerati) , tutti testati con il sistema check cork 5 per contrastare spiacevoli problematiche legate all’odore da tappo (conosciuto come TCA). Il sughero utilizzato proviene perlopiù dal Portogallo e dalla Sardegna. Labrenta srl è specializzata nella produzione dei seguenti tipi di tappi:

  • tappi in plastica adatti a tutte le bottiglie in vetro per vino;

  • tappi a corona di ultima generazione adatti a conservare ottimamente tutti i tipi di vini fermi, vini frizzanti o vini spumante;

  • tappo a corona con guarnizione separabile in plastica, che si può tranquillamente smaltire anche nella raccolta differenziata;

  • tappi sintetici (chiamati anche tappi in silicone) di ultima generazione, utilizzati per tappare vini fermi, vini frizzanti e vini spumanti.

In commercio si possono reperire tutte queste tipologie di tappi nelle più svariate dimensioni, colori e mescole.

Tutti gli articoli prodotti vengono sottoposti a severi test di qualità per verificare la loro efficacia di chiusura immediata e, naturalmente, la loro capacità di conservare a lungo il vino.

Visita per maggiori informazioni i seguenti link:

  • tappi speciali e di design per liquori, distillati olio e aceto: www.dysty.com;

Contattateci per conoscere il rivenditore oppure il distributore più vicino alla vostra città scrivendo a info@labrenta.com.


 


 


 

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